Dopo i primi anni di applicazione della nuova regolamentazione prudenziale di
Secondo Pilastro e di conseguente rendicontazione periodica annuale, le banche
e i gruppi bancari hanno l’esigenza di razionalizzare e rendere più schematico il
documento di rendicontazione ICAAP. Infatti, una strutturazione più schematica e
una esposizione più orientata all’importanza e alla rilevanza delle differenti aree di
rischio [risk-driven], garantirebbero alla banca sia interessanti riduzioni di risorse sia
maggiore disponibilità di tempo da utilizzare in altre attività a valore aggiunto.
Inoltre, la razionalizzazione degli schemi di resoconto garantirebbe una maggiore
intelligibilità dell’ICAAP sia per l’organo amministrativo sia per quello di vigilanza.
Infine, il peso attribuito a certe informazioni del resoconto può essere utilizzato
come strategia comunicativa sia verso l’esterno della banca, sia quale stimolo per
un migliore funzionamento del processo stesso.
Target di riferimento
Responsabili e addetti esperti che operano in differenti funzioni aziendali [Risk
management, Pianificazione e controllo, Organizzazione, Internal audit,
Compliance] coinvolti nella gestione del processo ICAAP o nel presidio di fasi del
processo, con particolare riferimento all’attività di pianificazione strategica di
capitale.
Data
15 marzo 2011 [1a edizione]
22 novembre 2011 [2a edizione]