L'implementazione del Pillar 3 ESG


Tipologia
Corsi interaziendali
Temi
ESG, Controlli Interni, Rischi e controlli, Risk Management
In sintesi

Il 22 giugno u.s l’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha pubblicato il progetto finale di modifica delle norme tecniche di attuazione (ITS) sul quadro di informativa del Pillar 3 con riferimento ai rischi ESG;

le norme prevedono una semplificazione e razionalizzazione degli obblighi per le grandi banche, estendendo al contempo, secondo un principio di proporzionalità, l’ambito di applicazione dei requisiti di rendicontazione ESG a tutti gli istituti, inclusi quelli di minori dimensioni; in particolare, riducono in modo significativo il numero di dati da comunicare in materia di rischi ESG, ed eliminano la “disclosure taxonomy” dal framework Pillar 3 (Green Asset Ratio e BTAR) che si concentra sui rischi ESG prudenziali.

La normativa mira ad aumentare la trasparenza e a standardizzare le informazioni ESG nell'ambito dei quadri CRD VI e CRR III, aiutando gli stakeholder a prendere decisioni informate.

Inoltre,  il Pillar 3 diventa una segnalazione di vigilanza, anche nella parte ESG, e dal 26 gennaio 2026, si è avviato il “GO-LIVE” in produzione sulla piattaforma EUCLID per l’invio all’autorità di vigilanza.

l corso si propone di trasferire al partecipante le conoscenze in merito al framework normativo, e gli strumenti operativi per l’implementazione del reporting “Pillar 3 ESG” richiesto dal regolatore.

Target

Specialisti delle funzioni risk management, rendicontazione, sostenibilità

Data
9/10 settembre 2026
Sede

Aula virtuale, attraverso piattaforma dedicata, con possibilità di interazione real time con i docenti

 

Referenziazione DM 115/24

ADA 24.02.23

Livello EQF

5



Richiedi informazioni
Barbara Mottola
[email protected]
06.6767.771