Whistleblowing in banca: Linee guida ANAC, processo end-to-end delle segnalazioni, privacy e rapporto con modello 231


Tipologia
Seminari
Temi
Normativa
In sintesi

La disciplina del whistleblowing rappresenta uno strumento centrale per favorire l’emersione tempestiva di violazioni e irregolarità all’interno degli enti, grazie all’istituzione di canali di segnalazione capaci di garantire una tutela effettiva dei segnalanti nel contesto lavorativo. L’obiettivo è rafforzare i presidi di legalità, trasparenza e prevenzione dei rischi, promuovendo un ambiente organizzativo in cui il contributo dei lavoratori diventa parte integrante dei sistemi di controllo interno.

In questo scenario si collocano le recenti Linee guida ANAC n. 1/2025 che costituiscono un completamento di quelle adottate dall’Autorità nel 2023 per la presentazione e gestione delle segnalazioni esterne (art. 10 del d.lgs. n. 24 del 2023), con l’obiettivo di fornire indicazioni più approfondite circa le modalità di gestione dei canali interni di segnalazione. Ciò al fine di garantire un’applicazione uniforme ed efficace della normativa sul whistleblowing e di indirizzare i soggetti tenuti a dare attuazione alla stessa, anche alla luce delle esperienze maturate nella prima fase di attuazione della normativa e delle differenti configurazioni organizzative degli enti. Le Linee guida forniscono indicazioni operative riguardo alla gestione dei canali interni di segnalazione, alla corretta circolazione delle informazioni, nonché alla definizione dei ruoli e delle responsabilità coinvolte nel processo.

Anche per il settore bancario tale disciplina assume una rilevanza significativa, essendo le banche tenute a istituire canali interni di segnalazione che si integrino con gli assetti organizzativi e con gli obblighi in materia di governance, controlli interni e gestione dei rischi.

Il seminario, organizzato in collaborazione con la Consulenza Societaria di ABI, si propone di offrire un quadro chiaro della normativa, delle indicazioni dell’ANAC e degli adempimenti richiesti, insieme a strumenti pratici per la loro corretta attuazione.

Target

Responsabili e specialisti delle aree Internal audit, Rischi operativi, Organizzazione.

Obiettivi

Il seminario consente di acquisire le conoscenze utili a:

  • fornire un quadro organico e aggiornato dell’evoluzione della normativa sul Whistleblowing, con particolare attenzione agli impatti operativi rilevanti per gli intermediari bancari;
  • individuare le principali novità delle Linee guida ANAC per le banche, approfondendo le modalità con cui tali indicazioni si integrano nei sistemi aziendali esistenti.
Data
10 marzo 2026
Sede

Aula virtuale, attraverso piattaforma dedicata, con possibilità di interazione real time con i docenti



Richiedi informazioni

PRIMA GIORNATA 

Internal Audit e rischio frode: rilevanza del rischio e progetti di Fraud Risk Management

  • Le tipologie e la rilevanza dei principali schemi fraudolenti
  • La rilevanza e l’andamento del fenomeno nelle varie organizzazioni
  • Principali fattori di rischio
  • Le red flag dei comportamenti dei dipendenti
  • La necessità di strutturare progetti di Fraud Risk Management
Internal Audit e prevenzione del rischio frode
  • La rilevanza della fraud prevention per il miglioramento delle performance aziendali
  • Procedure e meccanismi idonei per prevenire le frodi
  • La prevention fraud aziendale: considerazioni sull’importanza delle pressioni, delle giustificazioni e delle opportunità
  • Il ruolo di mitigatore del rischio frode svolto dal modello COSO (Committee of Sponsoring Organizations)
Valutazione del rischio frode – il Fraud Risk Assessment
  • I passi necessari per implementare efficaci controlli antifrode
  • I programmi di Fraud Risk Assessment (FRA)
  • Le fasi del Fraud Risk Assessment
  • Le considerazioni che devono essere incorporate nel processo di Fraud Risk Assessment
  • Approfondire le minacce e gli elementi del successo della valutazione del rischio frode aziendale
 Prevention Fraud e Whistleblowing
  • La Direttiva UE sul Whistleblowing (2019/1937)
  • L’importanza dell’istituto del Whistleblowing per la prevention fraud
  • Cause dell’inefficacia del Whistlebloing
  • Approfondimenti sulla Direttiva UE sul Whistleblowing (2019/1937)

SECONDA GIORNATA

Internal Audit e Prevention Fraud: rilevanza del comportamento umano
  • Progettare programmi antifrode includendo caratteristiche comportamentali
  • Riconoscere le caratteristiche comuni degli autori di frodi
  • Scoprire quali fattori sociali e organizzativi possono portare ad esercitare una frode
Frodi e principali manifestazioni
  • Le caratteristiche dello schema «Ponzi»
  • Gli schemi fraudolenti connessi ai furti di identità
  • Le caratteristiche delle frodi connesse all’utilizzo delle criptovalute
Internal Audit e comportamenti fraudolenti: casi pratici
  • Casi reali di comportamenti fraudolenti
  • L’importanza del ruolo dei sistemi di controllo interno per la prevenzione delle frodi
Creazione di una cultura etica e antifrode
  • Gli ostacoli legati alla promozione della cultura etica
  • Gli elementi di una forte cultura etica
  • Le connessioni tra comportamento fraudolento e D. Lgs 231/2001

Frode e best practice dell’Internal Audit

  • Le best practice dell’Internal Audit in tema di gestione del rischio frode: standard Internazionali dell’Internal Audit e ISO37001

Cyber Crime e Cyber Security

  • Caratteristiche del Cyber Crime e della Cybersecurity
  • Le principali risultanze degli studi dell’FBI
  • Le caratteristiche del Business Email Compromise (BEC)
  • Il Framework Nazionale per la Cyber security e la Data Protection

Il ruolo dell’Internal Audit nella governance della Cyber Fraud

  • Il ruolo dell’Internal Audit nella governance, nell’ assessment, nella prevention, nella detection e nell’ investigation della cyber fraud
  • Le attività di Internal Audit inerenti la gestione del rischio rode cyber
  • Le attività di assurance: attività di Ethical Hacking e di Code Review

Elisa Isacco
[email protected]  
06.6767.517